DIECI CONSIGLI PER OCCHI SEMPRE IN SALUTE


1. Controlli regolari

  • Se si vede bene e non si

hanno malattie degli occhi, è importante comunque sottoporsi a regolari visite oculistiche.

2. Occhiali e lenti a contatto

  • Indossare solo occhiali prescritti. Se con il tempo si fa sempre più fatica a leggere da vicino, prendere in prestito gli occhiali del coniuge non è la soluzione.

  • Acquistare il tipo di lenti a contatto consigliate dall’ottico. Non è solo questione di diottrie: sono diverse le caratteristiche delle lenti a contatto quindi non lasciatevi ingannare solo dal prezzo.

  • Non tenere le lenti a contatto più a lungo di quanto indicato. Le lenti monouso devono essere cambiate ogni giorno e non vanno indossate per un numero di ore superiore a quello indicato. Anche quelle per uso prolungato vanno sostituite con la frequenza prevista.

  • Proteggersi sempre dai raggi UV con occhiali da sole di qualità certificata (o con gli appositi occhialini utilizzando lampade o lettini solari). L’eccessiva e prolungata esposizione ai raggi ultravioletti infatti favorisce l’insorgenza di cataratta e degenerazione maculare.

3. Trucco

  • Evitare di usare la matita all’interno della palpebra inferiore. La regola generale è che con il trucco non andrebbe mai superato il margine di inserzione delle ciglia.

  • Struccarsi a fondo senza lasciare residui sugli occhi.

  • Scegliere sempre prodotti di qualità (e anallergici in caso di allergie).

4. Alimentazione

Mangiare molta frutta e verdura, ricca di sostanze antiossidanti, per ritardare i processi di invecchiamento.

5. Tecnologia: PC, tablet, smartphone, TV

  • Limitare le ore trascorse davanti a uno schermo. Chi già lavora tutto il giorno al computer dovrebbe dedicarsi ad altre attività nel tempo libero.

  • Disporre sempre il computer in modo che la luce non si rifletta sullo schermo.

  • Distogliere di tanto in tanto lo sguardo dal computer e guardare fuori dalla finestra, permette all’occhio di cambiare prospettiva.

  • Illuminare bene l’ambiente dove si legge o si lavora. La luce dello schermo del PC di per sé non è sufficiente.

  • Non tenere troppo bassa l’illuminazione dello smartphone per risparmiare la batteria, perché ciò comporta un affaticamento visivo.

  • Mantenere un’adeguata distanza dal televisore, che è maggiore quanto più grande è lo schermo.

6. Sport

  • Una regolare attività fisica, protegge l’organismo.

  • Nei bambini le attività all’aria aperta, con la vista che spazia su lunghe distanze, sembra possano avere un effetto protettivo sull’insorgenza o l’evoluzione della miopia.

  • In piscina proteggere gli occhi dal cloro con gli appositi occhialini, anche graduati. Se non puoi fare a meno delle lenti a contatto consiglio le lenti a ricambio giornaliero.

7. Fumo, alcol e sonno

  • Non fumare (o smettere al più presto) è importante per la salute di tutto l’organismo, occhi compresi.

  • Evitare l’abuso di alcol protegge anche gli occhi.

  • Dormire quanto è necessario. Non esiste un numero di ore di sonno che valga per tutti, ma in relazione alla propria età e alle proprie caratteristiche individuali ci si deve concedere il riposo che occorre per star bene durante il giorno.

8. Traumi

  • Proteggere gli occhi, anche con semplici occhiali da sole, durante attività in cui possono essere colpiti, ad esempio mentre si fa giardinaggio o si va in bicicletta.

  • Rispettare le norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, quando sono previste protezioni da fattori fisici o sostanze chimiche.

9. Automobile

  • Non trascurare di indossare occhiali o lenti a contatto prescritti per la guida.

  • Preferire sempre lenti infrangibili e montature solide perché l’apertura dell’airbag potrebbe trasformare gli occhiali in oggetti molto pericolosi.

  • Stare molto attenti a elastici e ganci per fissare i bagagli sul portapacchi, che provocano frequenti e gravi lesioni agli occhi.

10. Colliri e lacrime artificiali

  • I colliri, così come le lacrime artificiali, non vanno usati di propria iniziativa ma sempre sotto consiglio di uno specialista della visione.

  • Non usare colliri scaduti. In ogni caso, dopo 20 giorni dall’apertura del flacone, è bene gettarli perché si ossidano e perdono la sterilità necessaria.

  • Gli occhi arrossati non sono necessariamente sempre segno di irritazione o allergia. Se l’arrossamento persiste, rivolgersi a un oculista piuttosto che assumere regolarmente un collirio di propria iniziativa, che invece di risolvere può peggiorare il problema.


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